lunedì 21 luglio 2014

Il Secondo Demone della Mezzanotte



"C'era una volta...
una foresta incantata dove vivevano tante creature. Al centro di questa foresta si ergeva una casa in pietra. Questa piccola casetta era abitata da una giovane donna con due figli. La donna era sempre ritenuta la più bella di tutto il villaggio. Molti pretendenti chiedevano la sua mano, ma ella rifiutava sempre. La giovane donna aveva con se due figli gemelli. Uno con capelli dorati l'altro con i capelli corvini. Era semplice scoprire quale dei due fratelli era il preferito della madre. La donna sosteneva che coloro che avevano i capelli dorati provenissero dal sole e che un giorno avrebbero potuto compiere grandi azioni.
Gli anni passarono e i due fratelli crescevano sempre di più. Quando i andavano al villaggio tutti si fermavano a parlare con il piccolo fratello dai capelli corvini. Gli davano doni, gli facevano complimenti. Tutto questo non era apprezzato dalla madre.
Una sera la madre decise di fare un viaggio nella foresta e portò con se i due figli. La foresta era buia e umida. Tante creature la popolavano. Lungo il tragitto la madre trovò un pozzo, scese dal carretto e trascinò con se il figlio dai capelli corvini, lo sollevò e lo buttò dentro il pozzo dicendogli che per lei non era mai stato suo figlio e che non doveva tornare più a casa. Detto ciò la madre ripartì con il figlio rimasto verso la strada di casa.
Il piccolo bambino dai capelli corvini iniziò a piangere per la disperazione. Guardava verso l'alto per vedere se qualcuno lo raggiungeva.
Fra una lacrima e l'altra il bambino vide alcuni occhi gialli venire verso di lui, lo sollevarono e lo fecero uscire dal pozzo. Il bambino non aveva paura di quelle strane creature, sapeva che poteva fidarsi di loro. Dopo averli ringraziati il bambino corse verso casa, arrivò davanti alla porta e la aprì.
Davanti a lui un lago di sangue bagnava tutto il pavimento. Corpi sbranati, arti mutilati invadevano tutta la stanza. Sua madre e suo fratello dai capelli dorati erano distesi e senza vita sul pavimento di legno imbevuto di sangue. Intorno a loro c'erano gli animali che popolavano la loro piccola fattoria. Due mucche e un toro giacevano con il ventre squarciato.
Il bambino iniziò ad accoltellare il corpo della madre e del fratello che tanto lo avevano odiato. A malincuore scuoiò il toro e una mucca per farsi un mantello.
Per non lasciar traccia accese il fuoco e piano piano tutta la casa iniziò a bruciare. Il bambino non si girò mai indietro a vedere la casa che andava in fiamme. Continuava per la sua strada. La strada che conduceva verso gli spiriti della foresta...nessuno lo vide più."














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